La passione di un imprenditore illuminato, onesto e rigoroso ha dato vita a Nautica Salpa.
Nel 1984, a Vitulazio, l’ingegnere Antonio Pane e la moglie Enza, affiancati dai figli, Nicola, Fulvio e Riccardo, hanno fatto della loro azienda a conduzione familiare una delle realtà più solide del made in Italy nel settore delle imbarcazioni da diporto.
E’ nato tutto osservando un cantiere a due passi da casa nel golfo di Napoli. E oggi si festeggiano 40 anni di un’attività in forte espansione internazionale, grazie a modelli che si sono collocati ai vertici del mercato e che con grande soddisfazione il patron di Salpa descrive alla presidente del Consorzio Asi Caserta: “Il contatto con gli imprenditori illuminati come l’ingegner Pane è sempre un momento di arricchimento personale e professionale oltre che di conferma della grandi competenze manageriali che il nostro territorio esprime” ha detto Raffaela Pignetti.

Salpa ha scalato le classifiche delle produzioni di imbarcazioni di alto livello tecnologico con componentistica di alta qualità, conquistando il secondo posto al mondo nella produzione di gommoni: “Qui nasce l’idea, il progetto e il prodotto finito, perché il nostro è un artigianato organizzato che ci consente di mettere sul mercato prodotti innovativi e di altissima qualità” dice il patron di Salpa. Nello stabilimento, che sorge nell’agglomerato industriale di Volturno nord, si cura l’intero ciclo produttivo, dallo sviluppo del design al collaudo in vasca. L’utilizzo di sistemi innovativi ha permesso di ottenere superbe doti di navigabilità, eccellente manovrabilità, migliori performance, maggiore robustezza strutturale, ridotti consumi per quelli che con il tempo sono diventati i fiori all’occhiello di Salpa (Soleil 24.5, Soleil 26, 30 e 42).

Pane ha illustrato alla delegazione del Consorzio Asi (i componenti del comitato direttivo Nicola Tamburrino, Giovanni Comunale, Alessandro Rizzieri e il direttore generale Pietro Santonastaso) i risultati ottenuti con gli investimenti strategici su cui l’azienda ha puntato in questi anni anche sul fronte della sostenibilità, superando ad esempio l’impennata dei costi di energia realizzando un impianto fotovoltaico e computerizzando la gestione dei rifiuti. Salpa ha avviato collaborazioni importanti con università ed enti di ricerca, e ha programmato costantemente l’arrivo sul mercato di importanti novità . A dimostrazione che la nautica italiana non conosce battute d’arresto e che la visione e la tenacia degli imprenditori può portare le loro aziende molto lontano.
