Le aziende calzaturiere campane in soccorso dell’Ospedale Cotugno di Napoli con un contributo di 50mila euro per affrontare l’emergenza sanitaria Coronavirus. L’iniziativa ha coinvolto 50 aziende – di cui 16 della provincia di Caserta – che appartengono a un settore che non sta vivendo un momento facile a causa del calo dell’export. Tra gli imprenditori casertani che hanno partecipato dando un aiuto concreto al Cotugno, c’è Biagio Liccardo, patron della Liccardo Manufacture, azienda che rappresenta il fiore all’occhiello del Polo calzaturiero dell’agglomerato industriale di Aversa Nord, con una produzione annua di oltre trecentomila paia di scarpe, al servizio delle più importanti griffe della moda di lusso tra cui Ferragamo, Céline e Dior.
Il Coronavirus ha dato una battuta di arresto a tutto il comparto e anche la Liccardo Manufacture ne ha risentito, ma ciò non ha impedito di raccogliere il richiamo di una iniziativa importante: “Vogliamo renderci utili in questo momento così delicato per il nostro Paese e per la sanità locale affinché tutti insieme si riesca a superare questa fase difficile” ha dichiarato Liccardo.
Nonostante la situazione complicata in cui si trova il comparto calzaturiero Liccardo, insieme a tanti imprenditori casertani e campani, ha deciso di aiutare economicamente quanti oggi lottano in prima linea nell’assistenza dei malati affetti da Covid19.
“Stiamo riscontrando grosse difficoltà nel nostro settore dal momento che i clienti maggiori del lusso hanno fermato le loro attività – ha proseguito Liccardo -. Ciò ci impone di valutare tutte le misure necessarie per salvaguardare i lavoratori, dagli ammortizzatori sociali, a una forma di assicurazione che possa tutelarli nel malaugurato caso di contrazione del virus. In questo momento ci fermiamo, siamo in casa per limitare il contagio, ma siamo anche pronti a ripartire rinunciando a tutte le ferie estive, sperando che basti. Quello che stiamo facendo ora è un sacrificio necessario ma pieno di speranza perché la ripresa sia anche migliore di prima”.

Apprezzamenti per l’impegno e il gesto generoso giungono dalla presidente del Consorzio Asi Caserta, Raffaela Pignetti: “Quello dei calzaturieri è un esempio virtuoso della capacità di mettere in rete le aziende per superare le criticità che stanno mettendo a dura prova tutti. Ringrazio gli imprenditori che come Liccardo, con il loro impegno, contribuiscono a farci affrontare al meglio questa emergenza. Sono fiduciosa che con il sacrificio, il contributo e la collaborazione usciremo dalla crisi più forti di prima”.
Tra le altre aziende casertane che hanno dato il loro contributo Co.raf, Dema, Gruppo Benigno.
